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  • COLLAGENE NATIVO

    IL COLLAGENE

    È la proteina più presente nel corpo umano, circa il 30% di quelle totali. Forma la struttura dei tessuti dell’apparato locomotore (cartilagini, ossa, legamenti, fasce), dei tessuti di protezione e supporto (pelle e tessuto connettivo), dei tessuti con funzione specifica (pareti dei vasi sanguigni e linfatici, cornea, cuoio capelluto, gengive, dentina).

    Il collagene ha una struttura fibrosa, che apporta notevole resistenza e flessibilità ai tessuti, e ha una composizione che lo rende unico per l’elevato livello di aminoacidi glicina e prolina, e per le forme idrossilate di prolina e lisina, che non si trovano in nessun altro tipo di proteina.

    La sua macromolecola, che ha un peso molecolare (PM) di 300.000 Daltons (Da), è formata da tre catene polipeptidiche di 1000 aminoacidi (AA) ciascuna, che si intrecciano formando una tripla elica.

    Le eliche si uniscono tramite i loro estremi costituendo una catena più lunga (tropocollagene) e queste catene si raggruppano poi in parallelo per formare le microfibre, che si uniscono formando le fibre che danno poi origine a quelle di collagene. Questo cordone proteico spesso ma flessibile forma la matrice (rete tridimensionale o fasci di fibre) che costituisce la struttura del collagene.

    CAUSE E CONSEGUENZE DELLA PERDITA DI COLLAGENE

    Verso i 25 anni le cellule cominciano a perdere la capacità di sintetizzare il collagene, con un calo di produzione dell’1,5% all’anno. Questo processo si accentua sopra i 45 anni e a circa 60 la produzione di collagene scende del 35%. Oltre al calo fisiologico entrano in gioco altri fattori: un uso eccessivo dell’apparato osteo-muscolare, dovuto a sport e a intensa attività fisica, traumi, menopausa, sovrappeso, trattamenti oncologici.

    • Artrosi

      Il collagene costituisce circa il 67% del peso secco (DW) della cartilagine. La sua perdita causa assottigliamento e diminuzione di consistenza della cartilagine, che provoca il processo artrosico.

    • Lesioni legamentose e muscolo-tendinee (LMT)

      Il collagene costituisce circa l’80% del peso secco (DW) di tendini, legamenti, tessuto connettivo associato ai muscoli. La sua perdita favorisce l’insorgere di tendinopatie, distorsioni e lesioni muscolari.

    • Invecchiamento del derma

      Il collagene costituisce circa il 70% del peso secco (DW) dell’epidermide, concentrandosi nel derma. La sua perdita rende la pelle più sottile, flaccida e rugosa nei punti di maggiore flessione.

    • Osteoporosi

      Il collagene costituisce quasi il 30% della materia di cui è composto l’osso ed è il supporto dove vengono fissati i sali di calcio. Quando la matrice di collagene osseo si deteriora i sali di calcio si disperdono (decalcificazione) e, per quanto si integri la dieta con calcio e vitamina D, la matrice non può rimineralizzarsi se non viene prima rigenerata.